Festival Donne Legalità 2018 Firenze

Il Festival Donne Legalità 2018 Firenze si svolgerà il 25 e 26 maggio al Caffè Letterario delle Murate (Piazza delle Murate, 50122 Firenze).
Nell’ex carcere delle Murate due giornate interamente dedicate al tema della legalità.
Saranno presenti la giornalista de “La Repubblica” Federica Angeli, la senatrice e giornalista Rosaria Capacchione e i cantanti Letizia Fuochi, Francesco Cusumano e Ginevra Di Marco.
Siamo alla seconda edizione del Festival delle Legalità dal titolo: Donne e Legalità. Quando le donne ci mettono la “ faccia “ possono cambiare il mondo.
L’Associazione per le Legalità “Il Gomitolo Perduto” vi invita al 2° Festival della Legalità. Donne e Legalità.
Con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Estate Fiorentina 2018, Associazione il Gomitolo Perduto, La Nottola di Minerva, Libera Associazione contro le mafie.

Il programma del Festival Donne Legalità 2018 Firenze:

Venerdì 25 maggio

Ore 16.30: Passeggiata sui luoghi delle Giustizia a Firenze con Annalisa Marraccini. Partenza da Piazza delle Murate.
Ore 18.30: Apertura mostra fotografica Beni confiscati in Toscana. ZagoBennatiBianchi.
Ore 19.30: Intervista a Federica Angeli, giornalista de “La Repubblica” che vive sotto scorta. Intervistata da Mimma Dardano, Pres. Il Gomitolo Perduto. Con la partecipazione del fumettista Antonio Federico.
Ore 21.00: Saluto del Sindaco Dario Nardella.
Ore 21.30: Concerto di Letizia Fuochi e Francesco Cusumano. Canzoni di donne innamorate e coraggiose.

Sabato 26 maggio

Ore 17.30: Passeggiata sui luoghi delle Giustizia a Firenze con Annalisa Marraccini. Partenza da Piazza delle Murate.
Ore 19.30: Intervista a Rosaria Capacchione, senatrice e giornalista autrice del libro “L’oro della Camorra”. Intervistata da Stefania Piacquadio, Ass. Il Gomitolo Perduto. Con la partecipazione del fumettista Antonio Federico.
Ore 21.30: Concerto di Ginevra di Marco.
La serata proseguirà con la partecipazione alla commemorazione della strage dei Georgofili alle ore 1.04.

“La giustizia vive in buona parte dell’ossigeno che proviene dalla collaborazione dei cittadini”.
Francesco Saverio Borrelli